martedì 15 ottobre 2013

Nebulosa Aquila (M16 - Coda del Serpente)






Specifiche
Ottica: TEC 140 f/7 - CCD SXVR-H694 - Guida fuori asse MZ5
Montatura: Avalon Linear
Pose: 12x10m bin1 Ha/OIII/SII + 6x10m bin2 R/G/B
Acquisizione con Nebulosity - Elaborazione con Photoshop
Sito: Monsanpietro (AP), settembre 2013

Note
Per non fare ingiustizie, visto che ho dedicato tanto spazio alle diverse versioni di colori di un oggetto come l’HH555, voglio mostrare un paio di versioni della ben più famosa e altrettanto bella Nebulosa Aquila.
La versione che ho mostrato quasi un mese fa, mi pare il 21 di settembre era una combinazione HSOO che mitigava in partenza la dominante rossa originale dell’oggetto, così ricco di idrogeno HI e HII, virandola al verde.
Per tornare al rosso originale basterebbe usare il solo ‘false’ Ha, come per il dettaglio della Pelican.
Ma è bastato correggere un po’ il verde della prima HSOO per averne una seconda, verosimilmente più naturale ai nostri occhi e ugualmente ricca di sfumature colorate.
Questo dimostra che i colori si possono sì mitigare o esaltare entro larghi limiti, ma anche che se un colore non c’è o è debole non si può inventare senza tradire l’originale.

Tech Specs
Lens: TEC f/7 – CCD SXVR-H694 Off-axis guide with MZ5
Mount: Avalon Linear
Exposure: 12x10m bin1 Ha/OIII/SII + 6x10m bin2 R/G/B
Acquisition: Nebulosity – Processing: Photoshop
Location: Monsanpietro (AP), September 2013
My Notes
In order to avoid unequal treatments, considering the four different versions presented for the colours of the H555 object, I like to offer a couple of examples for the much better known and likewise beautiful Eagle Nebula.
The picture presented here some one month ago, on September 21st I guess, was an HSOO combination, alleviating the red original dominant of the object, so rich of both HI and HII, turning it towards green.
The simplest way to turn back to red would be the use of the ‘false’ Ha technique, as done for the Pelican detail.
It was enough however, decreasing the green tune on the original HSOO to obtain a second version, likely more natural to eyes and equally rich of coloured hues.  
That shows that the colours can be softened or enhanced within large extents, but also that when a colour is very weak it cannot be invented without betraying the object itself.

Nessun commento:

Posta un commento